San Nicola di Bari

Mi ero già abituato a Firenze o – come mi piaceva chiamarla – “Fiorenza”, dopo Córdoba dove sono nato, la mia città di adozione. Erano gli anni ‘80. Avevo concluso gli studi in Economia e insegnavo in una scuola commerciale privata che si trovava nientemeno che dietro il famoso Duomo.

Mi ero fatto tante amicizie non solo fiorentine ma anche in tutta la Toscana e nelle regioni limitrofe: Umbria e Marche.

A scuola ci sarebbero state, da lì a poco, le votazioni interne per eleggere il nuovo preside della scuola. Mi ero trovato tra i candidati e, da quello che si diceva nei corridoi, ero tra i favoriti. Poco prima della consultazione però, mi arriva la notizia del prossimo trasferimento al Sud d’Italia, nella città di Bari, per me allora sconosciuta e lontanissima!

I miei colleghi, ma anche gli studenti, pensarono che il motivo del trasferimento a Bari fosse un lavoro importante e molto ben pagato. Altrimenti, come si poteva spiegare il fatto di lasciare “Fiorenza”, con la possibilità di diventare preside, per andare in fondo allo “stivale” d’Italia?

Il trasferimento, invece, riguardava la mia scelta di vita: avevo scelto di seguire Gesù nel Focolare. Ed era questo il motivo vero: la necessità di un focolarino che prendesse la responsabilità della Comunità-Focolare a Bari. Sarei arrivato senza un lavoro, con i miei 33 anni, per di più argentino, e, cosa non da poco, non mi sentivo affatto all’altezza di ciò che mi veniva chiesto.

Ma non era il momento di tirarsi indietro, il mio sì l’avevo pronunciato alcuni anni prima e l’avevo fatto per sempre!

Altare dove si conservano le ossa San Nicola

Così, poco dopo, mi sono trovato in quella città, tanto distante da Firenze e da Roma, che mi metteva anche un po’ di timore. Allora, come prima cosa, mi sono recato nella maestosa Basilica di San Nicola, presso la tomba del Santo. Gli ho chiesto di aiutarmi, di darmi una mano … e sono uscito con una grande pace nel cuore, incoraggiato, come se, letteralmente, fossi stato “spinto” da Nicola: “Tranquillo, ce la farai, tutto andrà bene”. E così è stato. Cinque anni intensissimi, forse tra i più belli della mia vita. La sua “spinta” iniziale credo che sia stata fondamentale per cominciare bene il mio soggiorno a Bari e conoscendo gente meravigliosa che ormai fa parte della mia vita.

Sono stato molto colpito dalla figura di questo Santo, vissuto nel lontano III secolo d.c., eppure ancora oggi vivissimo e presente nella città di Bari. Anzi, è stata proprio la Sua presenza che l’ha resa nota in tutto il mondo. A Lui ho dedicato la poesia che ora condivido con voi:

Arriva alla città, nove secoli fa,

Un uomo morto sette secoli prima

E la città, buia e sconosciuta,

prende, da quell’istante, vita.

Vivere per amare,

Morti, per dare vita.

Quale immenso mistero:

non essere perché l’altro sia!

                                                                                                                (Bari, 8 maggio 1985)

Gustavo E. Clariá

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Informazioni su Gustavo Clariá 71 Articoli
Nato a Códoba, Argentina, nonno piemontese, economista, comunicatore, scrittore. Ho vissuto la metà della mia vita in Europa (Italia in particolare) e l'altra in America Latina. Giramondo, aperto alla conoscenza di altre culture. La unidad de la familia humana, en el respeto de la diversidad, es mi horizonte. Cerco, quindi, di vivere la mia giornata "costruendo rapporti" di concordia e di unità. Il mio contributo alla pace.

35 Commenti

  1. Gracias Gustavo, me sentí identificado. Cuando apenas graduado de ingeniero dejé todo, familia, casa, novia y trabajo, para venir para la Fazenda, muchos no lo entendían (y hasta hoy alguno piensa que enloquecí seguramente …). Pero valió la pena! Un gran abrazo.

  2. Hola Gustavo, no me extraña la decisión que tomaste en Florencia para ir a Bari. Siempre fuiste muy íntegro. Desde que te conocí en la Mariápolis de O’Higgins se veía tu plena entrega a la Obra. Pero admiro ese tu SÍ y en esa ocasión en especial.

  3. Qué lindo Gustavo, no conocía a San Nicolás, su nombre me trajo a la mente un cantante que tiene ese nombre y recién me entero que Nicola Di Bari es su nombre artístico. Muchas gracias, bellísimas experiencias!

  4. Gracias Gustavo por compartir tu experiencia relacionada con los 5 fructíferos años vividos en el fondo de la bota y coronados con tan bello poema al turco mirence San Nicolás de Bari …

  5. Gracias Gustavo.
    Me sentí identificado.
    Cuando apenas graduado de Ingeniero dejé todo, familia, casa, novia y trabajo; para venir para la Fazenda, muchos no lo entendían (y hasta hoy alguno piensa que enloquecí seguramente 😂).
    Pero valió la pena…
    Un gran abrazo argentino.

  6. Hola Gustavo !!!. Hermosos recuerdos de tantos años atrás; pero no si también a ti te sucede, que algunos recuerdos es como si fuesen en el presente focalizados con una claridad particular; se logran ver detalles y comprender la maraña de situaciones, que en aquel momento eran ofuscadas. Creo que lo importante en este momento es al menos poder recordarlas.

  7. Grazie Gus! Ricordero’ sempre alcuni aneddoti che mi hai raccontato della tua esperienza a Bari. Cosi’ profondi (l’esperienza con i gen di li’) e pittoreschi (quando hai proposto a Maradona di venire in focolare a mangiare un asado)
    Ci scometto che li ritrovero’ prima o poi in un tuo prossimo articolo 😆

  8. Grazie Gustavo molto bello sapevo che stato per un periodo a Bari ma non conoscevo la tua esperienza !! Bellissimo !! 🤣🤣🤣🤣🤣

  9. Gracias estimado Gustavo, gracias por mandarme esta linda reportaje de San Nicola! Hoy recibí vídeo de Roberto Coco que está muy bien! Y cuando pasar la Pandemia va veni por algún días a la Fazenda. Unidos y abrazo fraterno

  10. Hola Gustavo, saludos fraternos desde CDE Paraguay, Que lindo testimonio, emotivo, todo por amor a Jesús, pocos pueden entender… pero esta AVENTURA MARAVILLOSA, es un Viaje hacia la eternidad
    Linda la poesía🙏1️⃣

  11. Gusti q lindo y q fuerte este ha sido tu compromiso de vida a rajatabla, siempre sin poder apegarte ni hacer nido en ningun lado. Dura tu eleccion aunq creo la mejor. Esas desinstalaciones son un desafio enorme. Lo valoro y toma fuerza retrospectivamente. Gracias hermano del alma. Me has emocionado,como siempre.💪🏽💪🏽💪🏽💪🏽❤️❤️❤️❤️❤️

  12. Proprio quando stiamo per trasferci, dopo tanti anni, ad abitare a Bari arrivi tu con il tuo blog e la tua presenza amorevole. Un segno tangibile che non ci siamo mai persi di vista. Abbraccio forte!

  13. Qué interesante Gustavo!! Voy conociendo tu historia de vida..qué riqueza de experiencias!!
    San Nicolás es el patrono de la parroquia del Barrio Gitano que lleva su nombre,donde yo colaboró con la Pastoral Gitana.

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