Universitario grazie ad Andrea

Avevo deciso di iscrivermi alla Facoltà di Economia e Commercio presso l’Università della vicina città di Firenze. Avevo appena completato i due anni di formazione a Loppiano e, da quando ero arrivato alla cittadella internazionale dei Focolari, mi ero inserito nel complesso musicale Gen Rosso. Prevedevo che non sarebbe stato facile portare avanti gli studi universitari “in tournée”, ma non mi sarei mai immaginato quanto sarebbe stato difficile iscrivermi all’Università.

Vista dall’alto di una via di Firenze.

Come straniero, dovevo presentare tutta la documentazione tradotta in italiano da un’interprete ufficiale, in tempi in cui la posta tardava molto in andare e tornare. La mia mamma, dall’Argentina,  si è assunta questo compito senza farmi sentire il peso che ciò implicava. E così, ogni volta che arrivava un nuovo documento, mi recavo presso la Segreteria della Facoltà. La segretaria mi riceveva con grande indifferenza e quasi evitando il peso che le portavo. Era, il mio caso, una vera eccezione in quei tempi, per cui le generavo un lavoro aggiunto e complesso. Io capivo la situazione e non sapevo come fare per mitigare lo sforzo che richiedeva la mia iscrizione, con i documenti che arrivavano lentamente, mentre i tempi utili all’iscrizione si accorciavano sempre di più … Rischiavo di perdere l’anno. Eppure la segretaria non sembrava per niente preoccupata dal mio problema, anzi, mi dava l’impressione che se io fossi sparito per magia, sarebbe stato per lei un grande sollievo.

Un giorno sono arrivato con un nuovo documento da aggiungere ai tanti richiesti. Ormai mancavano pochi giorni alla scadenza dei termini. La segretaria manteneva il suo atteggiamento di lontananza dalla mia urgenza e continuava a vedermi come uno straniero che, se si fosse dileguato, sarebbe stata una liberazione per lei.

E’ avvenuto in quell’occasione che ho notato un piccolo quadro sulla sua scrivania con la foto di un bambino con sindrome di down. Ho chiesto con delicatezza: “E’ suo figlio?”. “Sì”, ha risposto con un filo di voce. Mi sono affrettato a coprire il suo disagio: “Piacciono i cani a suo figlio?”. “Sì, moltissimo!”, ha risposto un po’ confusa. Ho ricordato che nello zaino avevo una collezione di cartoline con delle immagini di cani di razze diverse che qualcuno mi aveva regalato. L’ho tirata fuori e le ho fatto vedere le cartoline aperte a ventaglio: “Quale gli piacerà di più?”. “Credo che ad Andrea piacerà questo cane”, e ne ha scelto uno. Io ho scritto sulla cartolina: “Ciao Andrea, mi chiamo Gustavo e la tua mamma mi ha detto che ami i cani. Anch’io. Mi auguro che questo ti piaccia”. Quando ho consegnato la cartolina alla segretaria ho notato che il suo volto s’era trasformato. Era visibilmente commossa. Ho aggiunto che sarei stato contento di conoscere suo figlio. E così è stato: dopo pochi giorni ero a pranzo a casa sua ridendo a più non posso dalle battute molto divertenti di Andrea. Siamo diventati amici, mentre l’aiutavo con il francese, la materia che trovava più difficile.

La cosa non è finita lì, perché tutta la famiglia ha voluto conoscere la cittadella di Loppiano e il complesso Gen Rosso. Quindi, hanno messo a nostra disposizione una casa al mare, quando loro non l’utilizzavano.

E, ovviamente, la mia iscrizione è stata immediata e ancora in tempo “a condizione che il postulante completi la documentazione richiesta”.

Così sono riuscito a cominciare gli studi universitari grazie a un simpatico bambino down!

 

Gustavo E. Clariá

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Informazioni su Gustavo Clariá 66 Articoli
Nato a Códoba, Argentina, nonno piemontese, economista, comunicatore, scrittore. Ho vissuto la metà della mia vita in Europa (Italia in particolare) e l'altra in America Latina. Giramondo, aperto alla conoscenza di altre culture. La unidad de la familia humana, en el respeto de la diversidad, es mi horizonte. Cerco, quindi, di vivere la mia giornata "costruendo rapporti" di concordia e di unità. Il mio contributo alla pace.

34 Commenti

  1. Gustavo te quería escribir ….y me pasó..hermosa experiencia con el niño down! Gracias!! Un ejemplo de «que nadie pase en vano a mi lado». Uno en este empeño

  2. Sí, seguro Gustavo, gracias a Andrés y a un gran acto de Amor puro de tu parte dispuesto a esperar pacientemente, que sin dudas gatilló un feliz y magnífico desenlace.

  3. Querido Gustavo, estuve leyendo ese episodio de tu inscripción y Andrés…Y creo que sintetiza una de las bellezas de tu alma: tu inmensa capacidad de inter-vincularse y resolver los problemas más complejos desde esa inteligencia emocional. Imperdible!!

  4. Carissimo Gustavo.
    Con gioia apro tutte le volte il tuo Blog. E’ sempre la prima cosa che leggo. Ogni esperienza che scrivi è vita vissuta. Scritto bene, e mi da qual cosa per la giornata.
    Mi aggiorno, leggendo dei giornali seri. Tutto mi appesantisce. Il tuo Blog è una rara luce tra le cose scritte. L’ ideale dato con la propria luce, non come un riflesso. Vedo in questo un vero proprio dono che tu hai. Un dono per l’ umanità!
    In questi giorni pensavo spesso a Ricardo ( Corazon de Leon ). Non hai qualche esperienza simpatica con lui che potresti raccontare?
    Un abbraccione.
    Rolf

  5. Gracias Gustavo . Me enseña que cuando se está atento a las sugerencias del Espíritu Santo, se resuelven las situaciones y se comprueba la sintonía con la voluntad de Dios.

  6. Una experiencia diferente . Que linda amistad a partir de ese niño que necesitaba cariños como el que uds le brindaron . Muchas gracias x compartir . 🐶

  7. Muy bueno Gusti. Este no fue un encuentro azaroso.
    Borges dice que son citas programadas, yo le agrego “con la intervención del evidente invisible”

  8. Grazie Gustavo. Esperienza molto bella, con grande capacità di saper entrare negli altri e produrre il Centuplo. Grazie, buena giornata! Stefano

  9. È tutto “ideale” Gustavo. Terzo binario legittimo di nostra Madre Chiara! Grazie. Non sempre ti ringrazio perché non leggo subito ma sono molto contenta di ricevere i link. Il fatto che tu abbia tanti doni aiuta molto a colorare di modo a dare alla gente le gocce della Luce di modo che tutti possono capire e imparare. Per esempio: l’idea di mandare la foto del cane con il bigliettino per il bambino. Amore raffinato ma semplice…tutti noi possiamo fare! Titti noi possiamo scoprire come farsi uno. È da un atto d’amore…quanto amore è scaturito!!! Grazie sempre carissimo Gustavo!!!!!!!!!!!

  10. Qué linda experiencia Gustavo!!!..pero fue gracias a qué la foto del.niño down no te pasó inadvertida ni te fue indiferente!! Y cuantos caminos te abrió Dios..
    Hermoso testimonio!!..me enseña mucho!!! Gracias!!!..
    Ideal puro..

  11. Que linda historia Gustavo!!! Justamente esta semana partió un viejo conocido que iba conmigo a la colonia del club Sarmiento de Junín. Se llamaba Gustavo y también tenía síndrome de down. A sus 53 años seguía regalando su sonrisa a pesar de soportar las molestias que le ocasionaban los sueros y tubos para mantenerlo unos días más con vida. Su hermana, que estuvo hasta último momento con él fue la que me contó de su mirada de amor inmenso. Siempre es un gusto leer tus historias!!!

  12. Grazie Gustavo…
    grazie, soltanto grazie…..per le belle cose che ci fai conoscere, per condividere la tua vita. Sai che ti ho nel cuore, che ti voglio bene, mi piace sentire le canzoni cantate da te, una bellissima voce, (le parole sono ancora attuali), e, quanta vita quando si ama ❤️

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