Amici dell'Hogarcito si incontrano

Nell’ambito
del Secondo Anniversario della Casa per Anziani Chiara Lubich, nell’Amazzonia peruviana, è nata l’idea di collegare tutti gli amici dell’Hogarcito per celebrare insieme e ringraziare ciascuno per il sostegno nelle preghiere e nei contributi materiali. Nasce un bellissimo “gemellaggio”.

Ci siamo resi conto che la rete di amici si è diffusa in varie parti del mondo, in paesi con diversi fusi orari, quindi abbiamo deciso di organizzare un “Primo incontro virtuale di amici dell’Hogarcito” rivolto agli amici dei paesi vicini, il 7 marzo , come apertura dei festeggiamenti a Lámud.

31 amici collegati da 23 punti: dal Perù, Bolivia, Colombia e Argentina, in un clima di grande gioia. Per molti era la prima volta che ci vedevamo in faccia, anche se attraverso lo schermo del cellulare o del computer. Eravamo desiderosi di raccontarci le gioie e le difficoltà superate insieme. Abbiamo condiviso dei video di danze locali e una presentazione dell’Hogarcito, fatta da Jenny López Arévalo, “anima mater” di tutto ciò che vi si svolge.

In un clima familiare, una delle persone collegate ha detto ciò che molti sentivamo: “Il mio cuore si riempie di emozione ogni volta che vedo i risultati e i progressi che vengono fatti dentro e fuori l’Hogarcito. Grazie per averci insegnato che donare e dedicarsi agli altri è un atto d’amore. Vi auguro che Dio riempia di abbondanza le case di ognuno di voi”.

Saluti a tutti da Imenciona dell’Hogarcito!

L’ora del collegamento è passata senza che ce ne accorgessimo e tutti abbiamo voluto rivederci, assicurandoci di rimanere uniti nella preghiera e nel sostegno materiale dell’Hogarcito, secondo le possibilità di ciascuno.

Ma l’appuntamento con i numerosi amici italiani era rimasto in sospeso, per un altro giorno e con un altro orario a loro compatibile. Si è fatto così, giovedì 23 marzo, il primo incontro virtuale con gli “amici italiani”. Sono state collegate 41 persone, da 33 punti, tra cui Villa Achille (la casa per anziani focolarini, vicina Roma), un’amica di Tenerife e un altro di Melbourne.

Abbiamo anche condiviso un video con i nostri amici italiani di quanto fatto all’Hogarcito e, successivamente, Jenny e Javier, di Lámud, hanno raccontato i nuovi traguardi ottenuti negli ultimi mesi e risposto alle domande degli amici. Durante il collegamento, Ceily Magaly, un’amica di Jenny che da qualche mese si è unita ai volontari che offrono il loro generoso lavoro presso la Casa, ha dato la sua testimonianza di come la sua vita si è trasformata accudendo gli anziani, in cui cerca concretamente di amare Gesù in loro.

Anche questa volta il tempo è sembrato poco e, alla fine, i commenti non si sono fatti attendere:“Grazie, bellissimo Hogarcito, un posto bellissimo. I miei migliori auguri per il proseguimento dei lavori. Un abbraccio a tutti! (Mimin, Tenerife).

“Grazie a tutti! Ci avete testimoniato che la vita è tutta bella, a qualsiasi età. Grazie, grazie, grazie!” (Gino, Italia). “Che bel progetto! Chiediamo provvidenza e preghiamo (Pina e Giulio, Italia).

Gli anziani selezionando i fagiolini.

Dalla cittadella internazionale di Loppiano (in Italia, vicino Firenze), arriva un commento aperto alla speranza: “Ringrazio Jenny, Javier e tutti per quello che fate per gli anziani. Speriamo di riuscire, anche attraverso i ‘co-cittadini’ di Loppiano, ad attivare un ponte con l’Hogarcito! Speriamo di poter creare una connessione… Avete condiviso il vostro sogno di una casa propria, vedremo quale sarà la creatività dell’Eterno Padre per realizzarlo. Oggi, festa dell’Annunciazione, possiamo ripetere con Maria il nostro Sì!” (Alessandro, Loppiano).

Anche da Melbourne (Australia) mostrano grande interesse per quanto si sta facendo nell’Amazzonia peruviana. Quella stessa notte ci contattano per avere maggiori dettagli. Ad Agostino e Romano, che accompagnano alcuni focolarini anziani e malati, proponiamo di fare un “gemellaggio” tra Villa Achille (la casa di Roma) e l’Hogarcito Chiara Lubich. La risposta è immediata: “Grazie per questo momento che abbiamo potuto vivere – scrive Agostino -. È stato molto eccitante. Siamo felici di fare un gemellaggio con voi, di amore reciproco, vivendo e pregando gli uni per gli altri. Quello che avete fatto in questo Hogarcito è meraviglioso”. E Romano aggiunge: «Mi sembra un segno evidente che dietro a tutto c’è l’amore speciale di Dio che vi porta avanti con la sua infallibile provvidenza. Sono le prime condizioni per fare la rivoluzione di Gesù, perché Lui ha scelto gli ultimi. Grazie!”.

Mariel, a conclusione del collegamento, riassume ciò che tutti sentiamo: “Sono stata profondamente commossa da questo momento. Grazie per la testimonianza! E’ vedere quanto bene fa l’amore all’umanità”.

Gustavo E. Clariá

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Pubblicato da Gustavo Clariá

Nato a Córdoba, Argentina, nonno piemontese, economista, comunicatore, scrittore. Ho vissuto la metà della mia vita in Europa (Italia in particolare) e l'altra in America Latina. Giramondo, aperto alla conoscenza di altre culture. L'unità, nel rispetto della diversità, della famiglia umana, è il mio orizzonte. Cerco, quindi, di vivere la mia giornata "costruendo rapporti" di concordia e di unità. Il mio contributo alla pace.

24 Risposte a “Amici dell'Hogarcito si incontrano”

  1. Gustavo, grazie. Da questo aggiornamento si sente che è stato un bel momento, una grazia per tutti. Molto bella l’idea di collegarsi con Loppiano e Villa Achille, luoghi privilegiati di vita che nasce da non poca sofferenza, com’è anche per l’Hogarcito. Chiediamo alla Madonna che vi sostenga e vi accompagni sempre. Un caro saluto e un abbraccio riconoscente a te e a tuti gli amici.

  2. Grazie caro Gustavo del tuo messaggio. Agostino ci ha aggiornato del gemellaggio tra voi e Villa Achille. Penso che ci sentiremo presto con voi. Un abbraccio fraterno in Gesù. A presto!

  3. Grazie Gustavo! Questi momenti di condivisione fanno bene, ogni tanto vabene fermarsi e guardarsi in faccia, scambiare due parole tra fratelli e sorelle. E’ un momento di manifestazione dell’umanità, grazie!

  4. Saludos Gustavo, gracias, quiero conocer el Hogarcito y también darte un abrazo personalmente. Si es voluntad de Dios en su momento se dará.

  5. Non ho potuto partecipare di persona ma col cuore, si, ero lì con voi…Grazie per quello che fate che è tanto importante oggi in cui gli anziani sono messi da parte..non sono più utili… Quello che voi fate è in linea con quello che dice Papa Francesco..
    perciò Grazie! di tutto anche dell’articolo che dice molto e che è scritto benissimo.

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