Vecchio Arlecchino

Una
coppia di amici argentini era venuta a visitare Firenze. Da due anni abitavo in quella magnifica città, luogo di origine del Rinascimento e patrimonio dell’umanità. Lo sentivo come un privilegio.

Chiesa di Santa Croce, Firenze.

Li ho invitati a fare un tour nel centro città e subito siamo stati invasi dalla bellezza: Santa Maria dei Fiori, la maestosa cattedrale, più nota come “il Duomo”, con l’immensa cupola del Brunelleschi; la Chiesa di Santa Croce, nel suo puro stile gotico; la Galleria degli Uffizi, il romantico Ponte Vecchio, la Piazza della Signoria, Santa Maria Novella, Palazzo Pitti … troppo per le poche ore che avevamo a disposizione.

Stanchi ma felici, con gli occhi strapieni e gli stomaci vuoti, ci siamo fermati a mangiare in un locale caratteristico del centro città. Tra una bistecca fiorentina e un buon bicchiere di vino Chianti ripassavamo, ricordando ogni luogo visitato, l’inondazione di bellezza che avevamo subito.

Arlecchino nel carnevale di Venezia.

Il locale era strapieno e il chiasso delle conversazioni che si incrociavano, riempiva l’aria. Sembrava che non ci fosse più posto per nessuno … eppure sì, ce n’era ancora uno: un simpatico anziano con la chitarra che passava di tavolo in tavolo offrendo le sue canzoni. Non ho usato il verbo “offrire” a caso: è quello giusto. L’anziano “offriva” la sua musica a chi volesse ascoltarlo, in mezzo al fragore del chiacchiericcio. Sembrava non avesse altra intenzione di quella di dare un regalo a chi lo volesse ricevere! E se qualcuno gli porgeva una mancia, lui l’accettava come dicendo: “Devo pur mangiare”,  e ringraziava.  Ma non era certo ciò che sembrava interessargli. Lui era in mezzo a quel caos notturno per donare ai clienti la sua musica. Sono rimasto molto colpito dal suo dare, senza aspettarsi niente in cambio.

Di ritorno a casa, anche se era ormai tardi, ho preso la chitarra ed è nata la canzone “Vecchio Arlecchino”. Una curiosità, nella mia testa doveva essere accompagnata da un clavicordio. Infatti è nata con il ritmo di un minuetto … forse ero ancora pieno della bellezza rinascimentale di Firenze.
Il punto è che non so suonare il clavicordio e che non ne avevo mai visto uno da vicino, in vita mia! Tuttavia, con l’aiuto paziente di un amico musicista, siamo riusciti a registrarla con la tastiera programmata proprio al suono del clavicordio…

E voilà l’audio recuperato di “Vecchio Arlecchino”!

 

Gustavo E. Clariá

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Pubblicato da Gustavo Clariá

Nato a Córdoba, Argentina, nonno piemontese, economista, comunicatore, scrittore. Ho vissuto la metà della mia vita in Europa (Italia in particolare) e l'altra in America Latina. Giramondo, aperto alla conoscenza di altre culture. L'unità, nel rispetto della diversità, della famiglia umana, è il mio orizzonte. Cerco, quindi, di vivere la mia giornata "costruendo rapporti" di concordia e di unità. Il mio contributo alla pace.

45 Risposte a “Vecchio Arlecchino”

  1. Querido Gustavo, gracias por este don de la canción del Vecchio Arlechino y de la historia que hay detrás.

  2. Ah che bel regalo Gustavo, questa canzone non la ricordavo più ma appena l’ho ascoltata mi ha riportato indietro un po negli anni e ricordo che era una delle mie preferite con questa aria rinascimentale, ma anche perché ci invita NON darci mai per vinti !! anche quando sembra che tutto stia per finire, rialzarsi abbracciare quel G.A. e subito ricominciare ! Grazie Gustavo, un bel regalo davvero specialmente in questo momento ! Ti abbraccio forte !! 😀😀👋🏻👋🏻1️⃣ (Cristiano, Italia)

  3. Bello Gustavo! Uma belíssima História que se transformou numa linda canção. Para mim foi um regalo. Ascoltando la tua voce mi ha fato ricordare il momento em Madrid prima d’incominciare lo spetacollo. E tu hai cantato belíssimo. Quindi é stato um regalo sentire un’altra volta lá tua voce (Conceiçaõ, Brasile)

  4. Buen día Gustavo!! Qué Bonita la canción y también el relato previo. La voz súper!!! Muy dulce. Enhorabuena 💗 (Mimín, Uruguay)

  5. Ciao Gustavo, come stai? Grazie di questi post sempre pieni di “sostanza di Vita” e soprattutto di condividerli! Stamattina con Nicoletta Pariali, dopo averti letto, abbiamo ascoltato questa canzone: ci è piaciuta tanto, tanto. Che dono “cogliere” le sfumature di ciò che succede intorno a noi e darle in poesia che scalda l’anima. GRAZIE! (Sabina, Italia)

  6. bellissimoooo!!!!!!! Grazieeeee
    che belle parole e anche la melodia…ma più bella ancora è la storia vissuta (Fatima, Brasile)

  7. Qué hermosa Gustavo! Y en italiano pintando en su entorno lo expresado!!! Muy bella. Mil gracias (Jorge, Argentina)

  8. Hermoso audio! Gracias por incluirme con estas experiencias llenas de color y de vida. Me encantan! No dejes de comunicarlas. Un abrazo (José Luis, Argentina)

  9. È la prima volta che la sento! Davvero bellissima! Anche le parole sono azzeccate! Un bravo paroliere!👏👏👏👍 (Antonio, Italia)

  10. Muchas gracias por invitarnos a estar atentos a ver a ese arlequín que muchas veces pasa a nuestro lado ofreciendo su don y no lo vemos. De un Don se da otro don en forma de música (Miguel, Colombia)

  11. Hermosa canción Gustavo !!! Veo que haces música…y les pones la letra. Qué bueno. Felicitaciones Gustavo. Abrazo muy grande (Manuel, Argentina)

  12. Muy linda canción y letra querido hermano, no hay dudas de que eres un artista. Felicitaciones! (Ismael, Argentina)

  13. Precioso Gusti, muy linda la contextualizacion de la cancion. Muy original 👏🏻👏🏻👏🏻 (Beatriz, Argentina)

  14. Gran melodia de tonos medievales Gustavo. Me ha gustado mucho como ensalzas la labor y la vida del Arlequín de Florencia (José Antonio, España)

  15. Que bonita Gustavo. Ya te la había escuchado en otra ocasión con las canciónes del Gen rosso.
    Todo lo que viviste en Loppiano es verdaderamente un tesoro y una gran luz para tu vida que no te la has querido quedar para ti sino que la has compartido con todos y lo continuas haciendo.
    Gracias (José, España)

  16. Que lujo. Uno camina contemplando con los ojos abiertos sin parpadear. Y con la boca abierta de tanta belleza. Hasta que se come algun manjar … (Juan Pablo, Argentina)

  17. Qué hermoso regalo Gustavo!!! Gracias!!! Bellísima la experiencia,la letra y la melodía!!! Cómo dicen hoy los chicos: Geniooo!!!👏👏👏👏👏👏👏👏 (Teresa, Argentina)

  18. Viejo arlequin Que lindo. Y que suerte haber vivido en florencia
    Mori de amor por ese lugar. Mas que Paris y todo el resto que conoci (Juan Pablo, Argentina)

  19. Di quante meraviglie mi sono beato senza dar segni di gratitudine…
    Lo faccio adesso, carissimo Gustavo, con tutto il cuore e con grande… sempre più grande ammirazione (Leopoldo, Italia)

  20. Ma che bella!!!! Se l’ascolta Branduardi (cantautore) te la compra subito. E’ una poesia (Luigi, Italia)

  21. ¡¡GRACIAS Gustavo!! ¡Un verdadero regalo! Y además, con la narración de lo que fue ese encuentro. ¡Un gran abrazo! (Franco, Argentina)

  22. Conmovedora la historia, muy bueno y simple el relato.
    El Viejo Arlequín y la canción acompañada con el clavicordio me encantaron.
    Tenés una producción enorme basadas en profundas vivencias. (Gerardo, Argentina)

  23. Ciao Gustavo, è molto bella la canzone addolcita anche dal suono del clavicembalo. Grazie! Ti abbraccio! (Filomena, Italia)

I commenti sono chiusi.